Investire in Serbia

Incentivi fiscali 

Il regime fiscale serbo è particolarmente vantaggioso per gli investitori esteri, soprattutto per quelli provenienti dai paesi dell’UE. Infatti, sia le imposte dirette che quelle indirette e i contributi per la previdenza sociale, sono tra i più bassi del mercato globale. Alcuni esempi: la tassa sui profitti aziendali è del 10%, la tassa sugli stipendi è del 12%, i redditi di capitale, da libera professione e altri sono tassati al 20%. L’imposta sul valore aggiunto (IVA) è del 20%.

Inoltre, le normative giuridiche prevedono una serie d’incentivi fiscali, tra cui:
•    10 anni di esenzione dall’imposta sugli utili aziendali per gli investimenti nelle immobilizzazioni materiali di almeno 8 milioni di euro e assunzione di almeno 100 nuovi dipendenti
•    Crediti fiscali dal 20% fino all’80% del valore dell’investimento sui capitali; l’importo delle tasse, però, non può essere ridotto per più del 50% del debito fiscale totale per un solo anno d’esercizio
•    L’esenzione dalla doppia imposizione fiscale; in caso che il contribuente abbia già pagato l’imposta sull’utile generato in un altro paese, gode del diritto al credito d’imposta per l’importo della tassa già pagata
•    La perdita fiscale dichiarata può essere riportata e compensata con l’utile futuro durante il periodo massimo di 5 anni
•    Esenzione fiscale di 5 anni per le concessioni
•    Esenzione dal pagamento dell’imposta sugli stipendi e sui contributi a carico del datore di lavoro che assume alcune categorie di lavoratori a tempo indeterminato:

3 anni per apprendisti sotto 30 anni e registrati come disoccupati e per le persone disabili

2 anni per disoccupati sotto 30 anni registrati come tali presso l’Agenzia Nazionale di Collocamento per più di 3 mesi, per persone con 50 anni compiuti o di più registrati come disoccupati per più di 6 mesi e chi ricevono compensazione dello stipendio e per le persone tra 45 e 50 anni compiuti (in quest’ultimo caso si tratta di un’esenzione dell’ 80%)